Panoramica
LKZB-0.5 (LBD-LCT) è un trasformatore di corrente omopolare a nucleo aperto progettato per sistemi in cavo in media tensione CA da 6–35 kV. È dotato di isolamento in resina colata (epoxy) e nucleo magnetico ottimizzato per il rilevamento della corrente residua, senza necessità di collegamenti sull’avvolgimento primario.
Con classe di accuratezza 10P10 e corrente secondaria nominale di 1 A, supporta la protezione da guasto a terra in applicazioni industriali e utility, tra cui generazione elettrica, miniere, ferrovie e impianti chimici. Il dispositivo è conforme agli standard IEC 61869-1/2, GB 1208-1997 e DL/T 856-2004, garantendo prestazioni affidabili sia in sistemi con neutro a terra che isolati.

Riepilogo caratteristiche nominali
| Parametro | Valore nominale |
|---|---|
| Classe di tensione di sistema | 6–35 kV |
| Frequenza nominale | 50 Hz o 60 Hz |
| Corrente secondaria nominale | 1 A |
| Classe di accuratezza | 10P10 |
| Carico nominale | 1–5 VA |
| Fattore di potenza del carico | cosφ = 0,8 (induttivo) |
| Livello di isolamento secondario | 3 kV CA (1 min) |
| Tipo di installazione | Nucleo aperto con fissaggio a bulloni |
| Norme applicabili | IEC 61869-1 / IEC 61869-2; GB 1208-1997; DL/T 856-2004 |
Designazione modello

- L: Trasformatore di corrente (TC)
- K: Applicazione per protezione (protezione omopolare)
- Z: Isolamento in resina colata (epoxy), struttura chiusa
- B: Costruzione a nucleo aperto (apribile / a pinza)
- 0.5: Designazione della classe di isolamento lato secondario
- LBD-LCT: Codice serie indicante trasformatore di protezione omopolare a nucleo aperto
Costruzione
La serie LKZB-0.5 adotta una struttura a nucleo aperto con contenitore in plastica tecnica ABS e incapsulamento in resina epossidica del nucleo magnetico toroidale e dell’avvolgimento secondario. Questa costruzione garantisce elevata resistenza meccanica, stabilità delle prestazioni d’isolamento e resistenza all’umidità e alla contaminazione. Le due semicarogne sono fissate mediante bulloni, consentendo l’installazione senza disconnessione dei cavi — ideale per retrofit in armadi di terminazione cavi. Due fori di fissaggio sulla base permettono un montaggio sicuro. L’assenza di contatto galvanico tra conduttori primari e trasformatore elimina i rischi di connessione elettrica diretta, mantenendo al contempo un preciso accoppiamento magnetico per un rilevamento accurato della corrente omopolare.
Technical Parameters
Condizioni di esercizio
- Ambiente di installazione: Solo per installazione interna (armadi di terminazione cavi, quadri di distribuzione)
- Altitudine: Non superiore a 1000 m s.l.m. (per quote superiori specificare per verifica ingegneristica)
- Temperatura ambiente: −5 °C a +40 °C
- Umidità relativa: Media giornaliera ≤ 95%, media mensile ≤ 90% (riferita a +20 °C)
- Condizioni ambientali: Assenza di gas o vapori corrosivi; assenza di atmosfere esplosive o infiammabili; assenza di vibrazioni intense, urti meccanici o impatti; idoneo per ambienti interni standard di installazione cavi
Parametri tecnici
La serie LKZB-0.5 (LBD-LCT) comprende trasformatori di corrente omopolari a nucleo aperto per sistemi in cavo CA da 6–35 kV (50/60 Hz), con isolamento in resina colata, progettati per funzionare con temperatura ambiente da −5 °C a +40 °C e fino a 1000 m di altitudine. Sono conformi ai requisiti standard per dispositivi di protezione e supportano portate primarie da 50 A a 600 A con uscita secondaria fissa a 1 A.
| Rapporto di corrente nominale (A) | Classe di accuratezza | Potenza nominale (VA) |
|---|---|---|
| 50/1 | 10P10 | 1 |
| 75/1 | 10P10 | 1,6 |
| 100/1 | 10P10 | 2,5 |
| 150/1 | 10P10 | 5 |
| 200/1 | 10P10 | 5 |
| 300/1 | 10P10 | 5 |
| 400/1 | 10P10 | 5 |
| 600/1 | 10P10 | 5 |
Installation & Wiring
Schema di installazione

I trasformatori di corrente omopolari a nucleo aperto LKZB-0.5 (LBD-LCT) sono progettati per un facile montaggio in retrofit su sistemi trifase in tensione, senza disconnessione dei conduttori. Aprire le due semicarogne, posizionarle intorno al fascio cavi assicurandosi che tutti e tre i conduttori di fase attraversino l’apertura centrale, quindi fissare saldamente le semicarogne con i bulloni forniti, serrati alla coppia specificata. Fissare l’unità rigidamente tramite i due fori di montaggio per evitare movimenti o vibrazioni durante il funzionamento.
Selection & FAQs
Guida alla selezione
- Verificare il tipo di sistema di messa a terra, la corrente attesa di guasto a terra, la soglia di intervento del relè e le prestazioni richieste per la protezione 10P10.
- Selezionare la portata primaria (50A–600A) e il diametro interno (60mm–180mm) in base al fascio cavi e allo studio di protezione.
- Verificare che il relè accetti la corrente secondaria fissa di 1A e calcolare il carico totale (relè + cavo).
- Accertarsi che il rapporto scelto fornisca un’uscita sufficiente (1VA–5VA) per il circuito secondario collegato.
- Verificare che tutti i cavi di fase attraversino insieme il nucleo, che le facce del nucleo siano allineate, i bulloni serrati, il montaggio rigido e i morsetti K1/K2 correttamente cablati.
Domande frequenti
D1: A cosa serve il LKZB-0.5?
È un TC a nucleo aperto per corrente residua, utilizzato per la protezione da guasto a terra su derivazioni in cavo indoor da 6kV a 35kV.
D2: Qual è la gamma di correnti primarie disponibili?
Le portate standard sono 50A, 75A, 100A, 150A, 200A, 300A, 400A e 600A con secondario fisso a 1A.
D3: Quali diametri interni sono disponibili?
I diametri interni disponibili sono 60mm, 80mm, 100mm, 150mm e 180mm.
D4: Quale accuratezza di protezione offre?
Tutte le configurazioni elencate utilizzano la classe 10P10 per servizio di protezione con relè.
D5: Come varia la potenza nominale in funzione del rapporto?
L’uscita aumenta da 1VA a 50A fino a 5VA da 150A in poi, con 1,6VA a 75A e 2,5VA a 100A.
D6: Si può installare senza rimuovere i cavi?
Sì. Le due semicarogne si aprono intorno all’intero gruppo di cavi di fase e vengono fissate con bulloni.
D7: Cosa può ridurre la sensibilità al guasto a terra?
Faccette del nucleo non allineate, bulloni allentati, percorso errato dei conduttori, carico eccessivo o circuito secondario aperto possono compromettere la protezione.