Panoramica
L’LXK-120 è un trasformatore di corrente a nucleo aperto per corrente omopolare, progettato per il rilevamento di guasti a terra nei sistemi elettrici in corrente alternata fino a 10 kV. È realizzato con isolamento in resina epossidica colata per interni, garantendo elevata rigidità dielettrica e resistenza ambientale per un funzionamento affidabile a lungo termine in quadri elettrici e ambienti di distribuzione.
È classificato con classi di precisione per protezione da 10P5 a 10P20, assicurando misure precise della corrente residua per la protezione contro i guasti a terra in generatori, motori e reti di distribuzione in media tensione. Il dispositivo è conforme alle norme GB/T 20840.1-2010 e GB/T 20840.2-2014, allineandosi al quadro IEC 61869 per trasformatori di misura.



Riepilogo caratteristiche principali
| Parametro | Valore nominale |
|---|---|
| Classe di tensione di sistema | ≤10 kV |
| Frequenza nominale | 50 Hz / 60 Hz |
| Corrente secondaria nominale | 1 A o 5 A |
| Classe di precisione | 10P5 a 10P20 |
| Carico nominale | 1–15 VA |
| Livello di isolamento | 0,72/3 kV |
| Temperatura ambiente | −25 °C a +40 °C |
Designazione del modello
- L: Trasformatore di corrente (TC)
- X: Corrente omopolare (rilevamento corrente residua)
- K: Struttura a nucleo aperto (apertura a conchiglia)
- 120: Diametro nominale dell’apertura (mm)
Costruzione
L’LXK-120 adotta una struttura a nucleo aperto (a conchiglia) di tipo cavo con isolamento completamente incapsulato in resina epossidica colata, garantendo prestazioni dielettriche stabili, resistenza all’umidità e robustezza meccanica per uso interno. Il nucleo magnetico toroidale è ottimizzato per il rilevamento della corrente omopolare, mentre una fascetta in acciaio inox fissa le due semicirconferenze attorno ai cavi esistenti, consentendo l’installazione in retrofit senza interruzione del circuito primario. I morsetti secondari sono contrassegnati K1 e K2, secondo le convenzioni standard di polarità per TC omopolari; un punto del circuito secondario deve essere messo a terra secondo le norme applicabili. I componenti metallici includono trattamenti anticorrosione per garantire affidabilità a lungo termine negli ambienti tipici dei quadri elettrici.
Parametri tecnici
Condizioni di servizio
- Ambiente di installazione: Solo per interni
- Altitudine: ≤ 1000 m (altitudini superiori richiedono verifica tecnica)
- Temperatura ambiente: −25 °C a +40 °C
- Umidità relativa: Media giornaliera ≤ 95%, media mensile ≤ 90%
- Condizioni ambientali: Assenza di gas/vapori corrosivi, sostanze esplosive o infiammabili; assenza di vibrazioni intense, urti meccanici o impatti
- Applicazione esterna: Non adatto per esterni; in caso contrario, utilizzare un involucro adeguato e consultare il costruttore
Parametri tecnici
Il trasformatore di corrente a nucleo aperto per corrente omopolare LXK-120 è progettato per sistemi ≤10 kV con isolamento in resina colata, operante a temperature ambiente da −25 °C a +40 °C e fino a 1000 m di altitudine. È conforme alle norme IEC 61869 / GB 20840 e supporta rapporti di corrente primaria da 50/1 A a 400/5 A.
Varianti di modello
| Configurazione modello |
Classe di precisione (Protezione/ Misura) |
Rapporto di corrente nominale (A) |
Uscita nominale (VA) |
|---|---|---|---|
| LXK-120 (120/204×57) | 10P5 a 10P15 | 50/5 a 400/5 50/1 a 250/1 |
1–10 |
| LXK-120 (120/210×65) | 10P5 a 10P15 | 50/5 a 400/5 50/1 a 250/1 |
2,5–10 |
| LXK-120 (120/210×100) | 10P5 a 10P20 | 50/5 a 400/5 50/1 a 250/1 |
2,5–15 |
| LXK-120 (120/250×80) | 10P5 a 10P20 | 50/5 a 400/5 50/1 a 250/1 |
1–15 |
Parametri tecnici generali
| Parametro | Specifiche |
|---|---|
| Livello di isolamento nominale (kV) |
0,72/3 kV (tensione di isolamento nominale / tensione di tenuta a frequenza industriale) |
| Frequenza nominale (Hz) |
50 Hz / 60 Hz |
| Corrente secondaria nominale (A) |
5 A o 1 A |
| Tensione di tenuta a frequenza industriale dell’avvolgimento secondario | 3 kV |
| Intervallo di temperatura ambiente (°C) |
−25 °C a +40 °C |
| Diametro dell’apertura (mm) |
120 mm (verificare diametro esterno del cavo e spazi di installazione) |
| Sistema di messa a terra del neutro applicabile | Sistemi con neutro isolato o a terra (specificare all’ordine) |
Installazione e cablaggio
Schema di installazione

Il trasformatore di corrente a nucleo aperto per corrente omopolare LXK-120 si installa aprendo le semicirconferenze del nucleo tramite la fascetta in acciaio inox, facendo passare tutti i conduttori di fase insieme attraverso l’apertura e chiudendo saldamente il nucleo per garantire il perfetto accoppiamento delle superfici. L’allineamento corretto e il serraggio sono essenziali per un rilevamento accurato dei guasti a terra.
Note critiche per l’installazione:
- Tutti i conduttori di fase devono attraversare insieme l’apertura per una corretta misura della corrente residua.
- Assicurarsi che le superfici di accoppiamento siano pulite e completamente chiuse; qualsiasi fessura o corpo estraneo riduce precisione e sensibilità.
- Serrare uniformemente la fascetta per mantenere un accoppiamento magnetico stabile e integrità meccanica.
- Seguire lo schema di protezione per l’instradamento di schermo/armatura/conduttore di protezione (non mescolare inavvertitamente).
Selezione e domande frequenti
Guida alla selezione
- Verificare il metodo di messa a terra del sistema, la corrente prevista di guasto a terra, la soglia di intervento del relè e la classe di precisione 10P richiesta.
- Accertarsi che il fascio completo dei tre conduttori di fase entri nell’apertura da 120 mm, quindi selezionare la versione con larghezza del nucleo da 57 mm, 65 mm, 80 mm o 100 mm in base allo spazio disponibile nel quadro.
- Scegliere una corrente secondaria da 1 A o 5 A e un rapporto compreso tra 50/1A–250/1A o 50/5A–400/5A compatibile con il relè di protezione collegato.
- Sommare il carico d’ingresso del relè e il carico dei cavi secondari, quindi verificare che il modello selezionato possa fornire l’uscita richiesta entro il range 1–15 VA.
- Pianificare il passaggio di tutti i conduttori di fase attraverso il nucleo nella stessa direzione; verificare il percorso di schermo, armatura e conduttore di protezione (PE), la polarità dei morsetti e l’accessibilità per pulire e chiudere completamente le superfici di separazione.
Domande frequenti
D1: A cosa serve l’LXK-120?
Rileva la corrente residua per la protezione contro i guasti a terra nei circuiti cavo per interni fino a 10 kV. È un TC per protezione, non per misura tariffaria.
D2: Quali rapporti di trasformazione sono disponibili?
Sono disponibili rapporti da 50/1A a 250/1A con secondario a 1A e da 50/5A a 400/5A con secondario a 5A. Il rapporto finale deve essere compatibile con l’impostazione del relè e con l’intervallo atteso di corrente di guasto.
D3: In cosa differiscono le quattro versioni dell’LXK-120?
Condividono un’apertura da 120 mm ma utilizzano diverse larghezze del nucleo e dimensioni complessive. A seconda della versione, l’uscita nominale è 1–15 VA e la classe di protezione va da 10P5 a 10P20.
D4: Può essere installato senza disconnettere il cavo?
Sì. La fascetta in acciaio inox permette di aprire il nucleo e montarlo attorno a un fascio di cavi esistente, rendendolo adatto a progetti di protezione in retrofit.
D5: Perché può essere usato su sistemi fino a 10 kV se il suo isolamento è 0,72/3 kV?
Il conduttore primario mantiene l’isolamento della tensione di sistema; il TC misura la corrente residua attorno al fascio di cavi isolati. Le distanze di sicurezza e il progetto complessivo dell’isolamento devono comunque soddisfare i requisiti per 10 kV.
D6: Quali conduttori devono attraversare l’apertura?
Tutti i conduttori di fase del circuito protetto devono attraversare insieme il nucleo nella stessa direzione. Schermo, armatura e conduttori di protezione devono essere instradati secondo lo schema di messa a terra per evitare annullamenti o generazione artificiale di corrente residua.
D7: Quali problemi di installazione riducono più spesso la sensibilità?
Superfici di separazione sporche o danneggiate, nucleo non completamente chiuso, serraggio irregolare della fascetta, errato instradamento di cavi o schermo, inversione dei collegamenti K1/K2 e carico secondario eccessivo possono compromettere le prestazioni di protezione.